PDF Uso e Manutenzione Terex RC30 RT35 Gru Gommate - 2 MB
Questo manuale di uso e manutenzione è la guida ufficiale per le gru gommate Terex RC30 e RT35.
Fornisce istruzioni dettagliate per l'operatore, le procedure di sicurezza e il programma di manutenzione periodica.
Seguire le indicazioni del produttore è fondamentale per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente. È uno strumento essenziale per massimizzare la produttività e la durata della vostra gru.
PDF Viewer
Viewer loads when you scroll here
SHARE THIS MANUAL
Download the PDF Manual
PDF viewer loading area
Text Preview from This Manual
The text below was extracted from the visible preview pages to help you confirm the manual contents before download.
--- Page 1 ---
RC30-RT35 Uso e manutenzione
m
GRU GOMMATE
MATRICOLA............................................
--- Page 3 ---
Caratteristiche Manuale uso e manutenzione
Prestazioni della gru
Portata a 3 m da asse ralla (CE) 32 t
Lunghezza braccio (chiuso / aperto) 9.1 / 24.1 m
Altezza testa braccio 27 m
Prestazioni del carro(1)
Velocità massima di traslazione (con pneumatici 14.00R24) 34 km/h
Velocità massima di traslazione (con pneumatici 16.00R25) 36 km/h
Rampa massima teorica in condizioni di marcia (con pneumatici 14.00R24) 118 %
Rampa massima teorica in condizioni di marcia (con pneumatici 16.00R25) 99 %
(1)
Gru in versione standard ed in condizioni di marcia: senza argano ausiliario, senza prolunghe
Masse(2)
I° assale II° assale Totale
10.7 t 12.8 t 23.5 t
(2)
Gru in versione standard: senza argano ausiliario, senza prolunghe, con pneumatici 14.00R24
Capitolo I – ed. 04-2011a pagina 5/12
--- Page 4 ---
Avvertenze Manuale uso e manutenzione
Questa macchina è conforme alle direttive 98/37/CE, 89/336/CE,
2005/88/CE.
Il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell’accelerazione
cui sono esposte le membra superiori dell’operatore è inferiore a 2,5
m/s2.
Il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell’accelerazione
cui è esposto il corpo dell’operatore (piedi o parte seduta) è inferiore a
0,5 m/s2.
La presente gru è stata progettata come apparecchio di sollevamento
con gancio di materiali secondo la classe S0 – HC1 in conformità alle
norme EN 13000, per spostarsi essenzialmente nell‘ambito del cantiere,
su terreno piuttosto duro e su pendenze non superori al 18%.
Per distanze superiori (oltre 10 Km.) si raccomanda di muovere la gru
su rimorchi o pianali.
La guida su strade pubbliche è ammessa in ottemperanza alla leggi e
alle norme in vigore.
La presente gru può essere impiegata fino a temperature non inferiori a
-20°C e non superiori a +45°C, in relazione alla sua configurazione.
La macchina non risponde alle prescrizioni della direttiva 94/9/CE,
(ATEX), pertanto essa non è idonea all’impiego in atmosfera
potenzialmente esplosiva.
E’ sconsigliato l’utilizzo in presenza di forti campi magnetici.
La presente gru è stata progettata per un funzionamento con una
velocità del vento massima di 30 km/h. L‘utilizzo della gru in ambiente
polveroso è subordinato all‘adozione di tutte le precauzioni necessarie
per la tutela dell‘operatore e alla opportuna riduzione degli intervalli di
manutenzione e di lubrificazione.
La pressione acustica massima LpA, misurata all‘interno della cabina
all‘altezza delle orecchie dell‘operatore, a porta chiusa, a gru ferma e
con il motore a 3/4 del regime massimo di rotazione è di 78 dB (A).
Specifiche carburante
L’utilizzo di carburante con più di 5000 ppm di zolfo NON è consentito.
La corrosione del sistema di distribuzione, emissioni alte, e riduzione
degli intervalli di cambio olio motore, sono solo alcuni degli effetti
indesiderati dall’uso di carburante con livello alto di zolfo.
Regolamenti regionali, nazionali o internazionali possono richiedere un
carburante a basso contenuto di zolfo (inferiore a 5000 ppm).
Consultare tutti i regolamenti applicati prima di scegliere il carburante
per il motore.
Per informazioni aggiuntive sulle specifiche del carburante da utilizzare
potete contattare il nostro servizio di assistenza.
Installazione accessori
Qualora successivamente alla PRIMA messa in servizio e previa
autorizzazione di TEREX vengano installate sull’autogrù attrezzature
supplementari di sollevamento (prolunghe o argani), è dovere
dell’utilizzatore:
1. fare effettuare le necessarie regolazioni e tarature.
2. fare verificare la corretta funzionalità degli accessori stessi e dei
relativi dispositivi di sicurezza.
Capitolo II – ed. 10-2009 pag. 3/12
--- Page 5 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
III
Sicurezza
e
Utilizzo della
macchina
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 1/66
--- Page 6 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
• La macchina opera su pneumatici:
dopo il contatto di una macchina operante su pneumatici con
un'opera aerea ad alta tensione, i pneumatici (aventi carcassa
metallica) che non sono stati distrutti, non conservano più né le
qualità isolanti, né tanto meno la loro resistenza meccanica. Lo
scoppio dei pneumatici, se non ha avuto luogo immediatamente,
spesso avviene in un secondo tempo, dopo una prolungata
esposizione al sole.
I pneumatici devono essere sgonfiati e scartati, dopo che la
macchina è stata sottratta al contatto con la linea elettrica.
ATTENZIONE: la programmazione del lavoro ed un serio controllo
assicurano una migliore protezione rispetto ad ogni altro dispositivo. Le
gabbie isolate o i rilevatori di vicinanza hanno dei limiti e possono avere
dei guasti senza segnalarlo. I cavi di protezione o le gabbie isolate non
proteggono che la macchina, quindi possono essere conduttori di
corrente a causa della polvere o dell'acqua.
I rilevatori di prossimità possono essere disturbati da diverse
combinazioni di linee ad alta tensione o dai movimenti di veicoli o di
materiale e dalla gru stessa o da altri parametri. Fare completamente
affidamento su questi sistemi può rivelarsi molto pericoloso poiché il
conducente crede di essere protetto mentre non lo è.
In caso di temporale, prendere le seguenti precauzioni:
- se possibile appoggiare il carico e rientrare completamente il braccio.
- se siete sorpresi dall'arrivo improvviso del temporale, spegnete il
motore termico e lasciate la macchina.
- se il fulmine cade sulla macchina, verificare il funzionamento generale
della macchina prima di rimetterla in funzione.
Dovete sempre essere al corrente delle previsioni meteorologiche della
vostra regione prima di iniziare i lavori.
8. La fune di sollevamento può rompersi se il carico urta la testa del
braccio. Ciò può avvenire durante l'abbassamento o lo sfilamento del
braccio effettuati senza tenere sotto controllo la fune.
Durante il posizionamento della fune, assicurarsi che essa passi bene
nel contrappeso della sicurezza del dispositivo di fine corsa.
Verificare sempre lo spazio compreso tra il gancio e la testa del braccio.
Abbassare il gancio durante lo sfilamento per evitare questo tipo di
incidente. Verificare regolarmente il sistema di sicurezza del fine corsa.
9. Le persone possono essere ferite dal gancio, dal braccio, dal carico o
dagli stabilizzatori.
Assicurarsi che tutte le persone che lavorano attorno alla macchina
siano al sicuro al loro posto prima di cominciare a spostare il gancio, il
carico o gli stabilizzatori. Non spostare carichi al di sopra delle persone,
non permettere al carico di urtare o rimbalzare su qualsivoglia oggetto.
10. Movimenti di avviamento o di rotazione bruschi possono portare il
gancio e il carico che vi è attaccato a oscillare pericolosamente e a far
perdere il controllo del carico.
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 11/66
--- Page 7 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
Manutenzione
Tutti gli interventi di manutenzione devono essere effettuati da
personale specializzato.
Per ottenere la massima sicurezza in fase di manutenzione della
macchina si consiglia di ricorrere ad un solo operatore. Se si rende
indispensabile fare ricorso a più operatori, essi devono avere un’idea
chiara del lavoro da svolgere in modo da ottenere una perfetta
coordinazione delle manovre. La sicurezza di tutti deve essere la
maggior preoccupazione degli operatori.
Non eseguite alcun intervento di riparazione sulla macchina che non
siete in grado di portare a termine.
Non consentite a persone non autorizzate di stazionare sulla
macchina durante la manutenzione.
Si consiglia di indossare protezioni per il viso e per gli occhi quando
si effettuano operazioni di manutenzione. Utilizzare un martello con
testa tenera come plastica, legno, ottone o cuoio per martellare su
attrezzature o superfici metalliche temprate.
Avviare il motore solo in luoghi ben aerati (pericolo di intossicazione
da gas di scarico).
Inserire il freno di stazionamento, bloccare le ruote e affiggere segnali
di avvertimento alle leve di comando durante le operazioni di
manutenzione.
Utilizzare sempre un’attrezzatura adeguata all’intervento, sostituire o
riparare le attrezzature usurate o deteriorate.
Controllare il circuito di raffreddamento a motore spento. Svitare
lentamente il tappo del radiatore per rilasciare lentamente la
pressione del circuito. Fare attenzione al vapore poiché può
provocare ustioni.
Utilizzare con prudenza le soluzioni per la pulizia.
Per gli interventi in cui necessita l’utilizzo di aria compressa,
indossare protezioni per il capo o per gli occhi. Pressione massima di
utilizzo dell’aria: 2 bar.
Tenersi a debita distanza da ventole e cinghie in movimento.
Per la vostra sicurezza utilizzare esclusivamente ricambi originali.
La saldatura ad arco di pezzi sulla macchina può deteriorare organi
meccanici, elettrici o elettronici e compromettere la sicurezza della
macchina. Non eseguire lavori di saldatura senza aver provveduto a:
- fissare il morsetto della messa a terra il più vicino possibile alla
zona da saldare
- scollegare i due poli delle batterie
- scollegare tutti i dispositivi elettrici ed elettronici.
Dopo ogni intervento di manutenzione verificare il buon
funzionamento delle parti riparate prima di utilizzare la macchina.
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 21/66
--- Page 8 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
Raccomandazioni particolari per il sollevamento su
pneumatici
I carichi autorizzati dalle tabelle di portata su pneumatici sono da
considerarsi valide solo se sono state rispettate le seguenti condizioni:
- Pneumatici gonfiati alla pressione raccomandata per il lavoro da
eseguire e il luogo in cui lo si esegue.
- A seconda delle configurazioni, freno di stazionamento inserito.
- Sospensioni posteriori bloccate.
- Carico mantenuto il più possibile vicino al suolo.
- Suolo piano, solido e orizzontale.
ATTENZIONE: PER MANTENERE LA STABILITA’ DELLA MACCHINA
DURANTE LE MANOVRE SENZA CARICO NELLA CONFIGURAZIONE
SU GOMME, E’ OBBLIGATORIO RISPETTARE I LIMITI DELL’ANGOLO
DEL BRACCIO DI SOLLEVAMENTO COME INDICATO NELLA TABELLA
DI CARICO.
Esempio dato a titolo solamente indicativo
Fare sempre riferimento alla copia in cabina
IMPORTANTE: Ogni qualvolta sia possibile, preferire il sollevamento su
stabilizzatori totalmente o parzialmente estesi a quello su pneumatici.
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 31/66
--- Page 9 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
Dispositivo fine corsa in salita
Il microinterruttore “1” viene tenuto in funzione dal contrappeso “3”.
Quando il bozzello viene sollevato fino al contatto con il contrappeso il
microinterruttore interrompe il circuito elettrico ed il sollevamento viene
fermato.
In questa condizione può essere azionato il movimento di discesa del
bozzello che riporterà il dispositivo entro i suoi normali limiti operativi.
IMPORTANTE: Quando si aziona il sollevamento dell’argano con il
bozzello in prossimità del fine corsa, operare con molta cautela e ad
una velocità moderata.
La lunghezza minima della catena del contrappeso “2” del dispositivo
fine corsa deve essere di 80 cm.
Legenda:
1. Microinterruttore fine corsa
2. Catenella contrappeso
3. Contrappeso fine corsa
1
2
3
Il dispositivo può essere temporaneamente escluso mantenendo
premuto il tasto presente sul display del sistema di limitatore di
carico.
IMPORTANTE: L’esclusione è ammessa esclusivamente per variare
l’armatura del bozzello o per assicurarlo alla parte anteriore o superiore
del telaio.
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 41/66
--- Page 10 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
Pericoli nella zona di lavoro
Prestare attenzione alla presenza di linee elettriche, ponti, linee
ferroviarie, costruzioni ed altre gru.
Si può formare un arco fra la linea elettrica e le parti metalliche della
macchina se entrano in contatto o se non viene rispettata la distanza
minima di sicurezza.
Per operare in presenza di linee elettriche è necessario attenersi a
quanto disposto dal D.G.L.S. 9/4/2008 n°81 art. 83 e tabella 1 allegato
IX:
Tab. 1 allegato IX – Distanze di sicurezza da parti attive di linee
elettriche e di impianti elettrici non protette o non sufficientemente
protette.
Un (kV) Distanza minima
consentita (M)
≤1 3
10 3,5
15 3,5
132 5
220 7
380 7
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 51/66
--- Page 11 ---
Sicurezza e utilizzo Manuale uso e manutenzione
Lavoro con argano principale e argano ausiliario
PERICOLO: Il limitatore non può gestire il carico di due bozzelli
contemporaneamente e quindi permettere un lavoro sicuro, pertanto
tutte le operazioni di movimentazione effettuate con i due bozzelli
saranno SOTTO LA PIENA RESPONSABILITA’ DELL’OPERATORE.
IN NESSUN CASO Terex® POTRA’ ESSERE RITENUTA
RESPONSABILE DEGLI INCIDENTI CHE POTREBBERO
VERIFICARSI DURANTE L’IMPIEGO DELLA GRU CON DUE ARGANI.
Lavorare con due bozzelli, consiste nel movimentare un carico
utilizzando il bozzello del braccio principale e il bozzello della prolunga.
Innanzi tutto, il carico da movimentare deve poter essere sollevato con
la sola prolunga. Verificare nella tabella di portata se è possibile.
Appoggiare la macchina sugli stabilizzatori in estensione totale, torretta
ruotata sulla parte anteriore e braccio allineato all’asse della macchina.
Il limitatore adempie correttamente alle sue funzioni quando si utilizza
un solo bozzello per volta (lavoro con braccio principale o lavoro con
prolunga); quando si lavora con due bozzelli, il limitatore deve essere
regolato sul modo lavoro con prolunga.
Poiché il carico utile è sollevato da due bozzelli contemporaneamente,
il carico totale massimo è il carico massimo autorizzato con una
prolunga durante il lavoro con prolunga (con un solo bozzello).
Vedere la tabella di portata.
Il valore della portata è funzione della prolunga utilizzata. Vedere tabella
di portata con prolunga. Il valore indicato dal limitatore sarà il valore
della prolunga configurata.
Il lavoro con due bozzelli rischia di sottoporre il braccio e la prolunga a
un sovraccarico e di provocare incidenti, non potendo il limitatore
adempiere correttamente alle sue funzioni.
La movimentazione “consentita" sotto la responsabilità del gruista o del
capo cantiere è quella di rigirare un carico utilizzando i due bozzelli, il
bozzello della prolunga (essendo questo meno resistente) per sollevare
il carico e quello principale per rigirarlo.
Capitolo III – ed. 04-2012 pag. 61/66
--- Page 12 ---
Strumenti di comando Manuale uso e manutenzione
Identificazione dei comandi
I numeri di riferimento degli strumenti e dei comandi indicati nelle
illustrazioni della cabina corrispondono ai numeri nel testo riportato qui
di seguito, ove vengono descritti i comandi e gli strumenti ed il relativo
funzionamento.
Note: l‘elenco seguente riporta e descrive tutti i comandi standard ed
optionals della presente macchina. Non tutti i comandi e gli strumenti
elencati vengono forniti su ogni macchina.
Prima di far funzionare la macchina, l‘operatore deve studiare attentamente
tutte le informazioni contenute in questo paragrafo e le norme di sicurezza
della prima parte del presente manuale per gli utilizzi di macchine
movimento terra.
L‘operatore deve conoscere con accuratezza la posizione e la funzione di
ogni comando presente sulla macchina.
In tutto il manuale sono presenti indicazioni di AVVERTENZA, di
ATTENZIONE, e NOTE per sottolineare le istruzioni importanti e rilevanti.
Le indicazioni di AVVERTENZA e di ATTENZIONE precedono il paragrafo
e il punto ai quali si riferiscono mentre le NOTE relative all‘argomento
trattato vengono riportate sotto ai paragrafi o punti. Nel presente manuale
le segnalazioni di AVVERTENZA, ATTENZIONE e le NOTE vengono
quindi definite come segue:
AVVERTENZA: Ogni procedura operativa, norma, ecc….. che se non
rigorosamente rispettata, potrebbe portare a lesioni o morte.
ATTENZIONE: Ogni procedura operativa, norma, ecc….. che se non
rigorosamente rispettata, potrebbe portare a danni o alla distruzione di
attrezzature.
NOTA: Ogni norma, condizione operativa, ecc……… che è importante
sottolineare.
Capitolo IV – ed. 04-2011 pagina 5/44
--- Page 13 ---
Strumenti di comando Manuale uso e manutenzione
Braccio telescopico
Modello RC30
2° elemento
Braccio base
3° elemento
Modello RT35
2° elemento
4° elemento
Braccio base
3° elemento
Capitolo IV – ed. 04-2011 pagina 15/44
--- Page 14 ---
Strumenti di comando Manuale uso e manutenzione
Colonnetta comandi centrale
Capitolo IV – ed. 04-2011 pagina 25/44
--- Page 16 ---
Strumenti di comando Manuale uso e manutenzione
Manipolatore sinistro
DX
SX
Sul manipolatore sinistro sono presenti le manovre per la rotazione della
torretta, sblocco freno rotazione sovrastruttura e sfilo/rientro braccio
telescopico.
Il manipolatore sinistro è dotato di dispositivo di sicurezza per evitare che
vengano effettuate accidentalmente le manovre, è comunque necessario
che l’operatore sia seduto al posto di condotta.
Manovre con un solo verricello:
1. spinto avanti vengono sfilati gli elementi del braccio
2. tirato verso destra viene ruotata la torretta in senso orario
3. tirato indietro vengono rientrati gli elementi del braccio
4. spinto verso sinistra viene ruotata la torretta in senso antiorario
Manovre con verricello ausiliario:
2. tirato verso destra viene ruotata la torretta in senso orario
4. spinto verso sinistra viene ruotata la torretta in senso antiorario
5. tirato indietro viene sollevato il carico con il verricello ausiliario
6. spinto in avanti viene abbassato il carico con il verricello ausiliario
Prima di utilizzare la funzione di rotazione non dimenticare di rimuovere il
perno manuale blocca rotazione.
Quando il manipolatore si trova in posizione intermedia fra una di queste
due posizioni (ad esempio sfilo braccio e rotazione torretta in senso orario)
le due funzioni si attivano contemporaneamente.
avvertenza
Rilasciare la fune verricello principale o del verricello ausiliario
quando si effettua lo sfilamento del braccio per evitare che il
bozzello in testa al braccio faccia andare in blocco il dispositivo
di fine corsa. In caso di mancato funzionamento del dispositivo
di blocco del fine corsa del bozzello si possono verificare
gravi danni alla testa del braccio o della prolunga e alla fune.
La fune potrebbe rompersi e provocare conseguentemente la
caduta del carico provocando danni gravi o incidenti fatali.
Capitolo IV – ed. 04-2011 pagina 35/44
--- Page 17 ---
Limitatore di carico Funzionamento e manutenzione
Limitatore di carico
Limitatore di carico – ed. 04-2012 pagina 1/34
--- Page 18 ---
Limitatore di carico Funzionamento e manutenzione
6
Pagine di View
Il limitatore di carico (LMI) dispone di varie pagine per l'impostazione della modalità operativa
e/o per fornire informazioni all'operatore sulle condizioni reali della gru.
6.1 Descrizione delle pagine
• Pagina “Avvio”: questa pagina viene visualizzata solo per cinque secondi all'avvio della
macchina.
• Pagina “Impostazione”: serve per cambiare la Modalità operativa.
• Pagina “LMI”: visualizza la Modalità operativa selezionata e monitora le condizioni reali di
funzionamento della gru.
• Pagina “ISAAC - Braccio”: serve per limitare l'angolo, l'altezza e lo sbraccio del braccio base.
• Pagina “ISAAC - Torretta”: serve per limitare la rotazione della torretta (muro virtuale).
6.2 Come cambiare pagina in View:
Premendo il pulsante , si può cambiare pagina:
− Pagina LMI
− Pagine ISAAC
Premendo il pulsante nella pagina LMI, viene visualizzata la pagina Impostazione.
6.3 Menu di View
Menu visualizzato nella pagina LMI:
• Menu “Diagnostica”: serve per la diagnosi del sistema;
Premendo il pulsante , viene visualizzato il menu Diagnostica.
• Menu “Impostazioni”: serve per impostare la lingua;
Premendo il pulsante , viene visualizzato il menu Impostazioni.
Limitatore di carico – ed. 04-2012 pagina 11/34
--- Page 19 ---
Limitatore di carico Funzionamento e manutenzione
Icona Descrizione
XX.X, XX.X, XX.X Consultare la pagina LMI
Angolo del braccio
VALORE BLOCCO: indicazione del valore massimo
VALORE BLOCCO VALORE REALE impostato
VALORE REALE: indicazione del valore effettivo
Altezza del braccio
VALORE BLOCCO: indicazione del valore massimo
impostato
VALORE BLOCCO VALORE REALE
VALORE REALE: indicazione del valore effettivo
Sbraccio
VALORE BLOCCO: indicazione del valore massimo
VALORE BLOCCO VALORE REALE impostato
VALORE REALE: indicazione del valore effettivo
Impostazione dei limiti del braccio
• Impostazione dell'angolo
Per impostare l'angolo massimo, sollevare il braccio fino alla posizione desiderata, quindi
premere il pulsante . Per cancellare il valore impostato, premere il pulsante .
• Impostazione dell'altezza
Per impostare l'altezza massima, sollevare il braccio fino alla posizione desiderata, quindi
premere il pulsante . Per cancellare il valore impostato, mantenere premuto il pulsante .
• Impostazione dello sbraccio
Per impostare lo sbraccio massimo, portare il braccio nella posizione desiderata, quindi premere il
pulsante . Per cancellare il valore impostato, mantenere premuto il pulsante .
Limitatore di carico – ed. 04-2012 pagina 21/34
--- Page 20 ---
Limitatore di carico Funzionamento e manutenzione
10
Allarmi
Il sistema è provvisto di una funzione di di autodiagnosi complessiva. Quando si verifica uno
degli allarmi seguenti, il relè di taglio viene diseccitato e il messaggio di allarme corrispondente
compare sul display alfanumerico.
10.1 Disabilitazione del cicalino
Quando l'allarme sonoro è attivato, si può disabilitare la segnalazione acustica fino al
rilevamento di un nuovo allarme agendo sul pulsante “Cicalino” .